LUISS

Justice

G. Fuschino-C. Iovieno – La mediazione nell’ordinamento italiano tra costituzione e scelte legislative

Abstract:

 

Nel difficile periodo di crisi che stiamo attraversando, in cui l’Italia corre il serio rischio di cadere nel baratro a causa dei conflitti interni, la mediazione potrebbe rappresentare un’eccezionale opportunità di crescita per il Paese, sia sotto l’aspetto economico che sotto quello socio-culturale.

Nel breve e medio periodo, infatti, cittadini ed imprese potrebbero avvalersi di uno strumento di risoluzione delle liti rapido ed economico, in grado di contribuire – se applicato efficacemente – al rilancio della nostra economia. Nel lungo periodo, inoltre, lo studio e l’applicazione diffusa delle tecniche di mediazione e negoziazione potrebbero costituire un valido antidoto alla dilagante conflittualità della società italiana. Il presente articolo mira ad analizzare l’istituto della mediazione quale metodo alternativo di risoluzione delle controversie giudiziarie illustrandone (i) i vantaggi economico-sociali legati ad una sua effettiva attuazione nel nostro ordinamento, (ii) le origini, (iii) le scelte effettuate dal legislatore italiano ed, infine, (iv) le recenti posizioni assunte dalla Corte Costituzionale, dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea e dal “Gruppo di lavoro sulle riforme istituzionali” (cd. “saggi”) recentemente istituito dal Presidente della Repubblica.

 

In the difficult period of crisis that we are experiencing, in which Italy runs the serious risk of falling into the abyss due to internal conflicts, mediation could represent an exceptional opportunity for our Country to grow, from both an economic and socio-cultural point of view.

In the short and medium term, in fact, citizens and enterprises could make use of a quick and economic method of resolving disputes, able to contribute – if used effectively – to the re-launch of our economy. In the long term, in addition, the study and widespread implementation of the techniques of mediation and negotiation could be a useful antidote to rampant conflicts in Italy. This article aims to examine the institution of mediation as an alternative dispute resolution method by pointing out (i) the social and economic benefits related to its effective implementation in our system, (ii) the origins, (iii) the choices made by the Italian legislature and, finally, (iv) the recent positions taken by the Constitutional Court, Court of Justice of the European Union and “Working Group on Institutional Reforms” (so-called “wise men”) recently established by the President of the Republic.

Fuschino-Iovieno – La mediazione nell’ordinamento italiano tra costituzione e scelte legislative

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.